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Notizie


ILVA - Domanda di AIA di AM InvestCo S.r.l.

Ai sensi dell’art. 1 comma 8.1 del D.L. 4 dicembre 2015 n. 191, convertito con modificazioni dalla legge 01/02/2016, n. 13, e s.m.i., la domanda di AIA dei nuovi interventi e di modifica del Piano delle misure e delle attività di tutela ambientale e sanitaria approvato con DPCM 14 marzo 2014 nonché di ogni altri titolo autorizzativo necessario per l’esercizio degli impianti, presentata da AM InvestCo Italy S.r.l. è disponibile per la consultazione del pubblico ai fini dell’acquisizione di eventuali osservazioni.

La scadenza per le osservazioni da presentare è fissata al 5 settembre 2017 in coerenza con la previsione normativa.

Le osservazioni devono essere presentate esclusivamente tramite PEC al seguente indirizzo di posta elettronica:

dgsalvaguardia.ambientale@pec.minambiente.it

 

L’oggetto della mail deve essere specificato come segue:

ILVA - Osservazioni domanda AIA di AM InvestCo Italy S.r.l.

 

Scarica domanda di AIA

Scarica allegati




Centro Oli Val D'Agri

A seguito di richiesta formulata dal Presidente della Regione Basilicata al sig. Ministro, il 27 giugno 2017 si è tenuta una riunione per analizzare i dati acquisiti e individuare le ulteriori azioni da porre in essere a seguito dell’incidente riscontrato nel febbraio 2017 presso il Centro Oli di Val d’Agri di Viggiano. Il verbale della riunione ed i relativi allegati sono consultabili alla pagina:

http://aia.minambiente.it/DettaglioAutorizzazionePub.aspx?id=6227

 

 




Modalità, anche contabili, e tariffe da applicare per istruttorie e controlli previsti dal Titolo III-bis della Parte Seconda del D. Lgs 152/2006



DM58_17.pdf


Controlli di competenza statale ai sensi del decreto Legislativo n 152/06 e s.m.i. art 29-decies. Programmazione 2017



docviewer.pdf


Decreto n 141 del 26 maggio 2016 recante criteri da tenere in conto nel determinare l'importo delle garanzie finanziarie, di cui all'art 29-sexies, comma 9-septies, del D.Lgs 152 del 3 aprile 2006



Decreto141del26052016 .pdf


Nomina del comitato di esperti previsto dall'art. 1 del decreto legge 9 giugno 2016

Decreto del 18 luglio 2016 di nomina del comitato di esperti per la valutazione delle proposte di modifica e nuovi interventi in materia ambientale nel corso della procedura di cessione dei complessi aziendali del gruppo ILVA



Decreto Nomina Comitato di Esperti.pdf


Conduzione di verifiche inerenti la rilevanza a fini VIA di interventi su installazioni soggette ad AIA statale per i quali è richiesto aggiornamento dell'autorizzazione all'esercizio

Consultazione su schema di modulo aggiuntivo nelle istanze di aggiornamento



VIA.pdf


DEC DVA/86/2016 del 15/03/2016

Definizione della modulistica da compilare per la presentazione della domanda di AIA di competenza statale, con specifico riferimento alla presentazione delle informazioni necessarie al fine del riesame ex articolo 29-octies, del D.Lgs n. 152 del 3 aprile 2006.



DECRETO86_15MARZO2016.pdf


Controlli di competenza statale ai sensi del decreto Legislativo n 152/06 e s.m.i. art 29-decies. Programmazione 2016 - REVISIONE



cotrolli.pdf


Controlli di competenza statale ai sensi del decreto Legislativo n 152/06 e s.m.i. art 29-decies. Programmazione 2016



DVA-00_2015-0032659 (1).pdf


Deroghe 17.500 ore - aggiornamento delle AIA ex art. 273, comma 4 del DLgs. 152/06

In riferimento ai procedimenti di aggiornamento delle AIA ex art. 273, comma 4 del D.Lgs. 152/06 si riporta in allegato la nota del 29 ottobre 2014, prot. n. DVA-2014-0035071 contenente gli indirizzi applicativi.



DVA-00_2014-0035071.pdf


Attuazione dei controlli previsti dall’art. 29-decies, comma 3 del D.Lgs. 152/2006, per gli impianti di competenza statale – Rapporto attività per l’anno 2014

E’ disponibile on-line la relazione, predisposta da ISPRA, sulle attività di controllo previste dall’art. 29-decies, comma 3 del D.Lgs. 152/2006, per gli impianti di competenza statale ad esito del rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale, relativa all’attività svolta per l’anno 2014.

http://www.isprambiente.gov.it/files/ippc/Ispra_Rapporto_Controlli_2014.pdf




Controlli 2015 Revisione

Controlli di competenza  statale ai sensi del decreto Legislativo n 152/06 e s.m.i. art 29-decies. Programmazione 2015 Revisione

 



DVA-00_2015-0004053.pdf


Controlli 2015

Controlli di competenza  statale ai sensi del decreto Legislativo n 152/06 e s.m.i. art 29-decies. Programmazione 2015.



Programm_ controlli AIA2015.pdf


Workshop 24 settembre 2014 a Lamezia Terme: “La procedura di Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA): le novità introdotte dal D.Lgs. n. 46/2014 sulle emissioni industriali"

Nell'ambito delle attività di approfondimento tematico previste nel Programma Operativo Nazionale "Governance e azioni di sistema" (PON GAS) FSE 2007-2013 - Linea di intervento 7.B "Azioni di supporto ai processi di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e ai procedimenti di Valutazione d'Impatto Ambientale (VIA)", il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare- Direzione per le Valutazioni Ambientali e la Regione Calabria stanno organizzando per il prossimo 24 settembre a Lamezia Terme (CZ) un Workshop sul tema “La procedura di Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA): le novità introdotte dal D.Lgs. n. 46/2014 sulle emissioni industriali”.

 

Link al sito dell’iniziativa
 

 




Modalità di versamento delle tariffe in attuazione del decreto interministeriale 24 aprile 2008

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 22 settembre 2008, n. 222 è entrato in vigore il decreto interministeriale 24 aprile 2008 con cui sono state disciplinate le modalità, anche contabili, e tariffe da applicare in relazione alle istruttorie e ai controlli previsti dal decreto legislativo 18 febbraio 2005, n. 59 e s.m.i..

Il versamento della tariffa potrà essere effettuato:

tramite bollettino postale su conto corrente postale n. 871012 intestato alla Tesoreria Provinciale di Stato di Roma;

tramite bonifico bancario - conto bancario della Tesoreria Provinciale di Stato di Roma presso la Banca d’Italia i cui riferimenti sono i seguenti:

IBAN: IT 20 A 01000 03245 348 0 32 2592 20 intestato a :“ Tesoreria Provinciale di Stato di Roma”.

Si rappresenta che è indispensabile che l’attestazione dell’avvenuto pagamento rilasciato dalla Banca sia comprensiva del “Codice riferimento operazione” (CRO) e del codice IBAN.

Si fa presente che in entrambi i casi la causale rimane invariata e dovrà contenere la seguente dicitura: “Versamento somma dovuta su Capitolo di entrata n. 2592 - Capo 32 - Articolo 20 per l’istruttoria della richiesta di autorizzazione integrata ambientale dell’impianto …………. in Comune di ……… in attuazione del decreto interministeriale 24 aprile 2008 di disciplina delle relative tariffe”. Ovvero è indispensabile sia presente nella causale il riferimento del Capo 32, Capitolo 2592 ed Articolo 20, nonché la specifica se trattasi di riesame-modifica-ottemperanza-rilascio di aia-controllo annualità……

L’originale della ricevuta di versamento o sua copia conforma dovrà essere trasmessa a : Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare – Direzione Generale per le Valutazioni Ambientali – Divisione IV – via Cristoforo Colombo, 44 00144 Roma.




Emanazione provvedimento di Sospensione temporanea dell'esercizio delle sezioni VL3 e VL4 della centrale termoelettrica della società Tirreno Power S.p.A. bicata nei comuni di Vado Ligure e Quliano

E' stato firmato dal Ministro Galletti in data 6 giugno 2014 il Decreto Ministeriale n. 157 relativo alla sospensione temporanea dell'esercizio delle sezioni VL3 e VL4 della centrale termoelettrica della società Tirreno Power S.p.A. ubicata nei comuni di Vado Ligure e Quliano (SV), fino alla data di comunicazione da parte del gestore dell’impianto in parola dell’avvio dei lavori di realizzazione della nuova sezione VL6, ovvero, in alternativa, fino alla conclusione positiva del procedimento di nuovo esame dell’AIA avviato il 12 maggio 2014.




Parere del Consiglio di Stato sulle deroghe previste per impianti alimentati a multi-combustibile.

Con parere del 9 maggio 2013 il Consiglio di Stato ha chiarito che le deroghe previste dal punto 3.3 della parte I dell’allegato II alla Parte quinta del D. Lgs. 152/06, che consentono di fare riferimento ai limiti previsti per il combustibile determinante in impianti che utilizzano residui di distillazione e di conversione della raffinazione di greggio, possono essere concesse esclusivamente se si utilizzano tali prodotti nell’ambito degli stessi impianti che li producono. Nel medesimo parere il Consiglio di Stato ha chiarito che le deroghe previste dal punto 3.4 della parte I dell’allegato II alla Parte quinta del D. Lgs. 152/06, sono ammissibili solo alle condizioni previste per le deroghe di cui al precedente punto 3.3 e devono intendersi come alternative a quelle previste nel punto 3.3 limitatamente all’inquinante SO2.


Parere Consiglio di Stato del 9 maggio 2013




Direttiva 2010/75/UE - (LCP BREF) - Richiesta di adesione all'attività di raccolta dati ed informazioni sulle MTD applicate

Nel corso del processo di scambio di informazioni di cui all’articolo 13 della direttiva 2010/75/UE, al fine di procedere alla revisione e all’adeguamento alla nuova direttiva del documento di riferimento “BRef on Large Combustion Plants (BREF LCP)” relativo agli impianti di combustione, è stata riconosciuta l’esigenza  di raccogliere dati ed informazioni tecniche di processo su un campione rappresentativo di impianti destinatari del documento, attraverso la compilazione di un apposito questionario  in corso di finalizzazione.L’elenco degli impianti costituenti tale campione rappresentativo dovrà  essere comunicato in sede comunitaria da ciascuno Stato Membro entro il 15 gennaio 2012.La maggior parte degli impianti cui si riferirà il “BREF LCP” è già dotata di autorizzazione integrata ambientale (AIA), e conseguentemente già adotta migliori tecniche disponibili riconosciute dall’autorità competente, o comunque ne traguarda il raggiungimento. Peraltro, la nuova direttiva limita fortemente (a meno di situazioni locali veramente particolari) la possibilità per l’autorità competente di fissare condizioni autorizzative che si discostano dalle prestazioni che saranno poste a riferimento nelle nuove sezioni dei BRef inerenti le “Conclusioni sulle BAT”, e ciò rende necessario che tutte le migliori tecniche disponibili già individuate siano tenute in conto nel processo di sc

 




Contenuti minimi istanze di modifica non sostanziale

 

Indicazioni in merito ai contenuti minimi per garantire la procedibilità delle istanze di modifica, presentate ai sensi dell'articolo 29-nonies, del D.Lgs. 152/06.

 

Nota DVA-2011-0031502 del 19/12/2011




Seminario ISPRA del 26 ottobre 2011

“Presentazione della Guida Tecnica del sistema agenziale per la redazione dei manuali di gestione dei Sistemi di Monitoraggio in continuo delle Emissioni in atmosfera (SME) e con particolare riferimento ai procedimenti di controllo previsti dall’Autorizzazione Integrata Ambientale” 

 

È disponibile on-line la presentazione illustrata dal Dott. Lo Presti, Dirigente della Divisione IV del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, responsabile del rilascio dei provvedimenti di Autorizzazione Integrata Ambientale, nell’ambito del seminario organizzato dall’ISPRA per la presentazione della Guida Tecnica sugli SME il 26 ottobre 2011.

 

Presentazione ISPRA 26 ottobre 2011




Definizione di modalità per l’attuazione dei piani di monitoraggio e controllo

 

Sono disponibili on-line le modalità per l’attuazione dei piani di monitoraggio e controllo predisposte da ISPRA in base all’esperienza sinora maturata al fine di correggere alcune ricorrenti criticità relative a:

a) Modalità di applicazione della norma UNI EN 14181 e conservazione dei dati provenienti dal sistema di monitoraggio in continuo delle emissioni.

b) Criteri di monitoraggio per la conformità ai limiti di quantità.

c) Garanzia e controllo di qualità (QA/QC) e utilizzo di laboratori.

d) Gestione informatica di tutta la documentazione informatica inerente l’AIA.

e) Registro delle scadenze autorizzative e trasmissione ad ISPRA.

 
Link al file - Definizione di modalità per l'attuazione dei Piani di Monitoraggio e Controllo (PMC).
Link al file - Definizione di modalità per l'attuazione dei Piani di Monitoraggio e Controllo (PMC) - Seconda Emanazione



Attuazione dei controlli previsti dall’art. 29-decies, comma 3 del D.Lgs. 152/2006, per gli impianti di competenza statale

 

Sono disponibili on-line i rapporti semestrali, predisposti da ISPRA, sulle attività di controllo previste dall’art. 29-decies, comma 3 del D.Lgs. 152/2006, per gli impianti di competenza statale ad esito del rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale.

Rapporto di attività anno 2009

Rapporto di attività I semestre anno 2010

Rapporto di attività II semestre anno 2010

Rapporto di attività I semestre anno 2011

Rapporto di attività anno 2012




Centrale Enel di Torrevaldaliga Nord. On-line gli esiti del monitoraggio ambientale della qualità dell’aria.

 

Sono disponibili on-line sul sito http://aia.minambiente.it i rapporti di sintesi dei dati di monitoraggio della qualità dell’aria condotti nelle quattro postazioni Parco Antonelli, Borgo Aurelia, Bagni Sant’Ambrogio e Poggio Ombriccolo, ubicate nel comprensorio di Civitavecchia.

I dati analizzati si riferiscono a campagne di monitoraggio eseguite nel corso dell’anno 2007, 2008. Per l’anno 2009 è disponibile un rapporto di sintesi riferito al periodo 1 gennaio 2009 – 30 ottobre 2009 periodo che include la messa a regime della prima sezione a carbone dell’impianto (sezione 4).

Rapporti disponibili nella cartella Documentazione del Gestore – Domanda – Altra Documentazione Impianto Enel produzione SpA Centrale termoelettrica di Torrevaldaliga Nord




Modalita', anche contabili, e tariffe da applicare in relazione alle istruttorie e ai controlli previsti dal decreto legislativo 18 febbraio 2005, n. 59

 

Si rende noto che è stata comunicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 22 settembre 2008, n. 222 l’entrata in vigore del decreto interministeriale 24 aprile 2008 con cui sono state disciplinate le modalità, anche contabili, e le tariffe da applicare in relazione alle istruttorie e ai controlli previsti dal decreto legislativo 18 febbraio 2005, n. 59 recante attuazione integrale della direttiva 96/61/CE sulla prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento.

Il testo integrale del decreto.




Accordo di Programma Area Industriale Taranto e Statte

In data 11 aprile 2008 è stato sottoscritto a Bari, presso la Regione Puglia, un Accordo di Programma ai sensi dell’art. 5, comma 20, del decreto legislativo 18 febbraio 2005, n. 59 dal Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e dal Presidente della Regione Puglia, unitamente a Ministero dell’interno, Ministero dello sviluppo economico, Ministero della salute, Provincia di Taranto, Comune di Taranto, Comune di Statte, APAT, ARPA Puglia, e ILVA SpA, EDISON SpA, ENIPOWER SpA, ENI SpA, Cementir Italia s.r.l., SANAC SpA e AMIU Taranto S.p.A.
In attuazione di quanto previsto all’articolo 7, comma 1, dell’Accordo di Programma i gestori firmatari hanno trasmesso al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e alla Regione Puglia il programma degli interventi previsti per adeguare gli impianti alle migliori tecniche disponibili, con i relativi termini di avvio, di attuazione e di completamento.

Tale documentazione è reperibile, per gli impianti di competenza statale, nell’apposita area Accordo di Programma all’interno della documentazione relativa al singolo impianto.

L’intera documentazione, comprendente anche gli impianti regionali, può essere consultata sull’apposito portale sul sito della Direzione Generale per la Salvaguardia ambientale: www.dsa.minambiente.it – Sezione corrente: ADP-Taranto e Statte.




Proroga dei termini e norme transitorie, la legge di conversione.

E’ stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 299 del 27 dicembre 2007, la legge 19 dicembre 2007, n. 243 di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 30 ottobre 2007, n. 180, recante differimento di termini in materia di autorizzazione integrata ambientale e norme transitorie.




Proroga dei termini e norme transitorie

Il 30 ottobre 2007 il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto Legge n. 180 “Differimento di termini in materia di autorizzazione integrata ambientale e norme transitorie”. Il Decreto Legge proroga la data di adeguamento alle prescrizioni fissate dell’autorizzazione integrata ambientale (AIA) al 31 marzo 2008 e stabilisce che nelle more del rilascio dell'AIA gli impianti già in esercizio, per i quali sia stata presentata nei termini previsti la relativa domanda, possono proseguire la propria attività, nel rispetto della normativa vigente e delle condizioni stabilite nelle autorizzazioni ambientali di settore già rilasciate.




Istituzione nuovo articolo sul capitolo 2592 di entrata del Bilancio dello Stato.

Si porta a conoscenza di tutti i gestori degli impianti IPPC di competenza statale che, giusta nota del Ministero dell’economica e delle finanza del 19 luglio 2012, prot. n. 47727, è stato istituito un apposito articolo sul capitolo di entrata 2592 del Bilancio dello Stato recante la seguente denominazione “Entrate derivanti dalle tariffe per i controlli e per lo svolgimento delle istruttorie dei procedimenti di competenza statale finalizzati al rilascio dell’autorizzazione integrata ambientale”.
Pertanto, le società interessate dovranno effettuare i versamenti delle tariffe dovute per le istruttorie ed i controlli previsti dalla disciplina IPPC sul nuovo capitolo di entrata 2592-Capo 32 – Articolo 20 ” Entrate derivanti dalle tariffe per i controlli e per lo svolgimento delle istruttorie dei procedimenti di competenza statale finalizzati al rilascio dell’autorizzazione integrata ambientale” in luogo del precedente capitolo.



Fonderia Livarna Gorica d.o.o.

E’ on-line la domanda di AIA della fonderia Livarna Gorica D.O.O situata a Salcano (Nova Gorica) in Slovenia. Le emissioni di tale impianto potrebbero avere effetti transfrontalieri nella provincia di Gorizia. Osservazioni sulla domanda potranno essere presentata al seguente indirizzo: Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Direzione generale per la salvaguardia ambientale via Cristoforo Colombo 44 00147 Roma, e-mail aia@pec.minambiente.it.

Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare - Via Cristoforo Colombo, n. 44 - 00147 Roma (Italia) - Tel. Centralino: (+39) 06 57221